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Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo.
E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.

Lina Scorsone

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Scritto da Redazione - Articolo letto 262 volte   

Prova con Gesù!

In una solita triste notte in discoteca, dopo tanto tempo, incontrai un amico, Salvatore.
“Come stai?”, mi disse. “Come vuoi che stia?”, gli risposi, “le piante vegetano, io non faccio più nemmeno quello!”.
“Perché non provi con Gesù?”, propose.
“Gesù…, dove lo vedi qui Gesù, in mezzo a questa marmaglia di drogati pervertiti, egoisti e omosessuali?!”.
Ma lui, con insistenza, mi propose di leggere la Bibbia, lì avrei trovato Gesù.
Così iniziai a leggere la Bibbia.
Il mio amico mi stava vicino, curandomi e insegnandomi le cose belle del Vangelo.
Una sera, con una mia cugina, mi decisi ad andare ad una riunione, non ricordo niente della predica, ma un canto mi sconvolse profondamente fino alle midolla delle ossa, facendomi scorrere fiumi di lacrime:
"Del mondo edace - Non vò goder
Gioia fallace - Né rio piacer;
Ma il guardo ho fisso - E anelo a Te
Che crocifisso - Fosti per me". 
Fin da bambina non sono stata molto religiosa, ma quando entravo in una chiesa cattolica, nessuna immagine attirava i miei sguardi se non quella del crocifisso; vedendolo, inchiodato in quel modo, sentivo nel mio intimo un beneficio, un calore, che mi faceva intravedere in un mondo egoista e prepotente, un pò di altruismo, serenità e vero amore.
Quel canto mi fece rivivere quei sentimenti, trasportandomi nella vera realtà della vita: vi era qualcosa in più di un mondo edace, cioè, che distrugge e che divora, che dà una gioia falsa e un rio (malvagio) piacere.
In quell’attimo ho capito che non volevo più godere di quelle cose, ora il mio sguardo era fisso su Gesù e anelavo solo a Lui che fu crocifisso per me. Andai a casa. Mia cugina, con la quale non facevamo niente separatamente, proseguì nella via delle discoteche, io mi fermai, leggendo instancabilmente la Bibbia.
“Buon giorno, mamma!” - “Ciao, mamma!” - “Come stai, papà?”.
Erano queste adesso le mie nuove cortesie verso i miei genitori, accompagnati con un larghissimo sorriso.
Dopo tantissimo tempo passato ad ignorarli e ad urlare loro contro con un profondo cruccio, come se erano loro i responsabili dei miei malumori passati.
Loro mi guardavano increduli e perplessi, con gli occhi sgranati: “Sarà impazzita!?”, pensavano, “cosa succede a nostra figlia, non è normale!”.
Già, per loro la mia normalità non era quella, ma ora tutto era cambiato: la vita, l’amore, la pace erano entrati nel mio cuore, tutte queste cose per me ora avevano un nome, e si chiama Gesù. 
Quella brava ragazza, che la mia religione mi faceva pensare di essere, Dio, tramite la Bibbia, mi fece vedere che era perduta e bisognosa del Salvatore Gesù.
Così mi diedi anima e corpo al Signore Gesù Cristo.
Oggi vivo, non vegeto più, e sono incredibilmente felice di aver trovato l’amore che da sempre avevo cercato.
Il mio tempo lo trascorrevo divorando la Parola di Dio, tanto che per non smettere di leggere non fumai più.
Parlando di Gesù a parenti e amici, sconvolti dal mio radicale cambiamento, ho potuto aiutare alcuni di loro ad accettare Gesù come loro personale salvatore.
Nel frattempo ho conosciuto quello che poi è diventato mio marito ed insieme andiamo predicando la buona novella di Gesù.
E così continueremo fino al vicin ritorno di Gesù.
Il Signore vi benedica.
Il Signore viene!