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Riflessione della settimana

A proposito della clonazione.
Ogni persona è una creatura unica, creata ad immagine di Dio, come si afferma in Genesi 1:27, e siamo diversi dagli animali.
Ancora in Genesi 2:6-8, Dio affida agli uomini il dominio sopra tutti gli animali, ma non è mai stato dato all'uomo il dominio sopra altri uomini.
Ogni cellula-uovo umana fecondata, uova clonate incluse, è un nuovo individuo umano.
Perfezionare la tecnica di clonazione richiede parecchi esperimenti, che sono il risultato della distruzione di tanti embrioni.
In verità, gli esperimenti di Massachusetts (Stati Uniti) sembrano, sino ad ora, falliti, perché gli embrioni sono morti prima che fossero abbastanza grandi per produrre le cellule staminali, che era lo scopo ultimo dei ricercatori.
La questione della clonazione umana è molto simile a quella dell'aborto e alla questione del preciso inizio della vita umana... Leggi tutto

Parole di vita

Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato.
Io come luce sono venuto nel mondo, affinché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno».

Luigi

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Liberato da Gesù.

Mi chiamo Luigi, ho 34 anni e desidero darvi la testimonianza di come il Signore ha operato nella mia vita.
Potrei riassumere tutto con un versetto che si trova nella Bibbia, in Giovanni 3:16 “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Posso dire di aver trascorso un’adolescenza tranquilla, forse di quelle che molti giovani oggi invidiano, infatti potevo godere di tutta la libertà che volevo, senza che i miei genitori mi proibissero di fare qualcosa.
Avevo una comitiva di circa 50 persone, con cui si faceva di tutto, divertendoci in ogni maniera; in più ero insieme con una ragazza, con cui sembrava che le cose filassero per il verso giusto.
In pratica non potevo lamentarmi di niente, ma all’improvviso, quando ero giunto ormai all’età di 26 anni, sprofondai, senza nessun valido motivo, in una profonda crisi depressiva.
Noi tutti sappiamo quanto oggi la depressione sia diffusa, mietendo migliaia di vittime, si può dire sia il male dell’era moderna, dovuta forse al tran-tran della vita, allo stress e alla mancanza di valori autentici nell’esistenza dell’uomo.
Così cominciai a sprofondare in un abisso che diveniva sempre più buio, non volevo uscire più di casa; cominciai a rinchiudermi in me stesso e a rifiutare il cibo.
Nel frattempo, mille paure mi attanagliavano: la paura delle malattie e la paura del domani; insomma ero ormai una larva.
Mi rivolsi, chiaramente, al mio medico di famiglia, e l’unica cosa che poté fare per me, fu quella di imbottirmi di psicofarmaci, non fosse altro che per poter dormire più tempo possibile e trascorrere le mie giornate "tranquille".
In questo modo mi legai sempre più a tali medicinali, fino al punto di non poterne fare a meno per nessuna ragione, quasi come una droga.
Sono andato avanti così per lunghi 3 anni; quei tanti amici che avevo erano scomparsi, mi rimaneva solo la mia ragazza, la quale, con molta pazienza, mi è rimasta vicina, non lasciandomi mai, anche se io ero consapevole di non poterle dare nulla di me, in quello stato.
Lei cercava in ogni maniera di farmi smettere di prendere quei medicinali, mi aiutava a ridurre le dosi, ma non riuscivo a liberarmi del tutto di essi; tornavo nuovamente ad assumerli come prima.
Poi, un bellissimo giorno, incontrai dei vecchi amici, anche loro provenienti da situazioni non di certo rosee, come ad esempio la droga; ma qualcosa in loro era cambiato, l’intera loro vita non era più come prima, perché avevano “accettato nel loro cuore Gesù come personale Salvatore”, ed Egli aveva operato in loro.
Mi assicuravano che il Signore poteva fare qualcosa anche per me, farmi uscire dal tunnel della depressione e darmi una “nuova vita”.
Ma io ero scettico, stentavo a credere.
Poi, una sera, mi tornarono in mente le parole di quei miei amici: “Il Signore è morto alla croce per i tuoi peccati e per le tue malattie…”.
Così mi avvicinai al letto, m’inginocchiai e piangendo, chiesi al Signore di manifestarsi nella mia vita, di sciogliere quei legami che avevo e di purificarmi dai miei peccati. 
All’improvviso sentii una pace che non avevo mai provato prima.
Ricordo che quella sera mi addormentai senza prendere alcun medicinale, cosa che non era mai successa prima, infatti, se a volte accadeva di non prendere le pillole, di notte mi svegliavo agitato ed ero costretto ad assumerle.
In quel momento avevo aperto la porta del mio cuore a Dio, ed Egli non si fece attendere!
È così che la mia vita è cambiata.

Sono passati 6 anni, ho fatto patto col Signore, battezzandomi nelle acque, ed Egli mi ha battezzato col Suo Santo Spirito. 
Mi sono sposato con quella ragazza che era rimasta vicino per tutto quel tempo, dopo aver fatto anche lei l’esperienza col Signore, accendolo come suo personale Salvatore.
In Gesù ho trovato tutto: la vera pace e il vero amore!
Egli è la mia fonte di vita; Colui che mi guida e mi tiene al sicuro!
Ho affidato ogni cosa a Lui; Egli mi sostiene tutti i giorni e mi dona la forza per vivere.
Ho promesso a Lui di servirlo, onorarlo e di ubbidirgli tutti i giorni della mia vita, sforzandomi di essere una “luce” e una “lettera aperta” per chi mi circonda, affinché anche loro possano conoscere quanto sia grande l’amore di Dio.
La cosa più bella è che la pace di Dio, unica e ineffabile, non mi abbandona più ed io riposo in essa, soprattutto quando affronto i problemi e combatto nelle avversità.
Vorrei rivolgere un invito a quanti si trovano nella mia stessa situazione passata, nella depressione: "Non abbiate dubbi, ma abbiate fede in Dio, accettate Gesù nel vostro cuore come vostro Salvatore e attendete con fiducia la Sua risposta.
Egli vi risponderà!"
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Dio vi benedica!