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Un incontro importante.
Sono Mariateresa, ho 20 anni, e fino a qualche tempo fa mi sarei definita "cattolica non praticante". Credevo in Dio, ma c'era qualcosa che mi mancava. Evidentemente, però, il Signore aveva in serbo per me qualcosa di magnifico. Da circa un anno sono fidanzata con un ragazzo di fede evangelica, e per me è una delle persone più importanti della mia vita. Lui mi ha sempre parlato del Signore e, in un certo modo, è riuscito sempre ad affascinarmi. Cosi un giorno decisi di andare in chiesa evangelica e di seguire il culto. Il mio ragazzo mi spiegò che sarebbe venuto un Pastore americano a raccontare la sua testimonianza. Inizialmente mi sentivo a disagio, e non ne capivo il motivo. Continuai ad ascoltare quello che diceva il Pastore. Era tutto stupendo e ci stava mandando un messaggio importante: "Il Signore bussa alla porta del nostro cuore, continuamente; noi dobbiamo solo accettarlo". Io ascoltavo, ma mi sentivo sempre più agitata; fino a quando il Pastore invitò, coloro che volevano ricevere la Salvezza, ad alzarsi dal posto dove si trovavano. Io volevo rispondere all'appello, ma non avevo il coraggio di farlo, le mie gambe non si muovevano, un pò per timidezza e un pò per spavento. Si, lo ammetto, ero spaventata; spaventata perché sentivo sensazioni in me uniche, nuove, che non riuscivo a spiegarmi. Dopo che gli altri furono tornati al loro posto, il Pastore disse che c'era ancora qualcuno che non si era alzato, forse per timidezza. Sentivo che quel qualcuno ero io, ma ancora una volta rimasi immobile. Finito il culto, uscii fuori di corsa e scoppiai a piangere. Il mio ragazzo capì tutto; ma Dio volle darmi un'altra occasione. Qualche minuto dopo mia suocera si avvicinò e disse che il Pastore voleva parlarmi. Ci andai. Le parole che mi disse furono indimenticabili, mi fecero capire molte cose; disse che per il Signore io ero speciale; Lui aveva bussato al mio cuore, e che non era importante la religione, bastava che Lo accettassi in me. Nei giorni successivi fui molto confusa. Adesso invece so bene cosa voglio, ho accettato Dio dentro di me, voglio conoscere la Sua Parola e farla mia.
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