Agnello di Dio

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Nel Vecchio Patto l’agnello era l’offerta che si doveva offrire a Dio per l’espiazione del peccato.

Gli Israeliti, la notte, prima di uscire dall’Egitto guidati da Mosè, dovevano mangiare un agnello arrostito interamente, con il suo sangue dovevano intingere gli stipiti delle porte come segno per l’Angelo della morte, che doveva passare ed annientare tutti i primogeniti egiziani.

Effettivamente, furono risparmiati tutti coloro che erano dentro le case segnate con il sangue dell’agnello.
Questo evento è stata la prima Pasqua, dall’Ebraico Passat, che significa Passaggio (cioè, sia il passaggio dell’Angelo della morte, che il loro passaggio dalla schiavitù alla libertà).

Quell’agnello era figura di Gesù, che da Giovanni Battista è stato chiamato “l’Agnello di Dio” (Giovanni 1:29), confermando quello che Gesù in effetti era e dell’opera che doveva fare.

Gesù è stato l’offerta per l’espiazione del peccato di tutti gli uomini, e il suo sangue versato alla croce ci libera dalla morte eterna.

Punti basilari
Il Sacrificio espiatorio di Cristo

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