Cosa sono le parabole di Gesù?

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Le parabole di Gesù, con la loro caratteristica immaginaria figurativa, descrivono alcune lezioni spirituali di primaria importanza per la vita nel Regno di Dio; è un modo di esprimersi servendosi di un’immagine per illustrare un pensiero.
Questo metodo d’insegnamento era molto comune nell’antichità, anche fuori dal giudaismo, e serviva ad illustrare in modo semplice dei concetti astratti.
Oggi il modo di parlare metaforico proprio della civiltà rurale è stato sostituito dallo stile astratto.

Le parabole di Gesù, ancora oggi, sono strumento per istruire sul del Regno di Dio, anche se ci si deve immedesimare con l’ambiente storico e culturale del tempo di Cristo e dei suoi contemporanei.
La Parabola non è una leggenda, ma una storia inventata, con descrizioni di fatti che si sono realizzati o che si possono realizzare, applicandone il significato spirituale, ovvero una descrizione di un fatto terreno con significato celeste.

Come esempio, basta esaminare la prima riportata nei Vangeli : la Parabola del Seminatore.
Qui si nota come Gesù parli di qualcosa, di cui l’uditorio poteva benissimo riscontrare nella vita di ogni giorno, da dove ne trae un insegnamento spirituale.
Le parabole di Cristo presentano le verità divine in modo convincente, tratteggiandole con una serie di immagini in modo da permettere all’uditorio di afferrare certe verità bibliche facendo un confronto con quanto è comunemente noto.

Generalmente nelle parabole si riscontrano diversi elementi fondamentali: la sintesi (un fatto è espresso in modo breve e denso di significati); la semplicità delle scene (in modo che l’ascoltatore abbia un immediato confronto); la personalità del narratore (influente per dare maggiore incisività a ciò che si vuole trasmettere) e la conclusione (la morale del racconto). 
Gli elementi fondamentali delle parabole sono spiegati direttamente da Gesù, come nel caso di quelle del Seminatore (Matteo 13:18-23), delle Zizzanie (Matteo 13:36-43), etc..

Tuttavia, con le parabole di Gesù bisogna considerare alcuni principi di base:
1) Nessuna dottrina biblica può fondarsi esclusivamente sugli elementi di una Parabola;
2) l’insegnamento fondamentale della Parabola è tratto da tutta la narrazione e non da qualche particolare;
3) la Parabola è una narrazione che usa immagini e forme tipologiche ed i particolari non possono essere spiritualizzati;
4) le parabole erano dirette a persone che stavano “ai margini” del Regno di Dio, cioè a quelli che ancora avevano dei pregiudizi nei confronti del Signore Gesù; per cui possono servire da “trampolino di lancio” per coloro che vogliono impegnarsi seriamente nel Regno di Dio.

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