Da che cosa si può concretamente dedurre che Gesù Cristo è Dio?

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nel corso della storia, tra tutti i capi religiosi che hanno avuto un gran numero di seguaci.
Contrariamente a quanto molti pensano, Gesù Cristo è stato l’unico ad aver asserito di essere Dio fattosi uomo.
Buddah infatti non ha mai affermato di essere Dio; Mosè non ha mai detto di essere Yahweh; Maometto non si è identificato con Allah e da nessuna parte è detto che Zoroastro abbia asserito di essere Ahura Mazda.
Eppure Gesù, il falegname di Nazareth, ha detto che chi ha veduto Lui (Gesù) ha visto il Padre (Dio) (Abramo (Isaia 43:25).

Il Nuovo Testamento identifica Gesù con il Creatore dell’universo (Giovanni 1:3) e con Colui per il quale sussistono tutte le cose (Colossesi 1:17).
L’Apostolo Paolo dice che Dio è stato manifestato in carne (1 Timoteo 3:16), e l’Evangelista Giovanni afferma che la “Parola (Gesù) era Dio” (Giovanni 1:1).
Dalla testimonianza di Gesù, unita a quella degli autori del Nuovo Testamento, risulta che Egli era più di un semplice uomo: era Dio.
Sia i Suoi amici che i Suoi nemici avevano notato che Egli rivendicava di essere Dio.
Oggi ci possono essere gli scettici che rifiutano di esaminare le prove, ma in quel tempo le autorità giudaiche non avevano alcun dubbio, infatti, quando Gesù chiese loro perché volessero lapidarlo, essi risposero: “Non vogliamo ucciderti per ciò che hai fatto di buono, ma per bestemmia! Infatti tu, semplice uomo, hai detto di essere Dio” (Giovanni 10:33).

Questo fatto distingue nettamente Gesù dalle altre figure religiose.
Nelle maggiori religioni del mondo hanno valore gli insegnamenti più che l’insegnante.
Il Confucianesimo è un insieme d’insegnamenti etico-filosofici, mentre la personalità di Confucio non è così importante.
L’lslam è la rivelazione di Allah, del quale Maometto è il profeta ed il Buddismo non pone in rilievo Buddah, bensì i suoi principi.
Questo è ancor più vero dell’Induismo, che non ha alcun fondatore storico.

Al centro del Cristianesimo, invece, c’è la persona di Gesù Cristo, che, non solo ha preteso d’insegnare agli uomini la verità, ma ha asserito di essere Egli stesso la verità (Giovanni 14:6).
Ora, immagina che una sera il Presidente della Repubblica appaia su tutte le principali reti televisive e dichiari: “lo sono Dio Onnipotente; ho l’autorità di rimettere i peccati ed il potere di risorgere dalla morte“.
Probabilmente la trasmissione verrebbe interrotta ed il Presidente della Repubblica trasferito al più vicino ospedale psichiatrico.
Chiunque osi fare simili affermazioni o è fuori di senno, o è il peggiore bugiardo ed ingannatore, a meno che non sia veramente Dio!

Questo è proprio il caso di Gesù!
Egli non solo ha asserito di essere Dio, ma ha accompagnato tale dichiarazione con molte convincenti dimostrazioni.
Se è vero quel che ha detto, dobbiamo credergli, se invece era un pazzo o un bugiardo, dobbiamo ignorarlo.
O Gesù è il Signore di ogni cosa, oppure non lo è affatto.

Certo, Gesù ha dichiarato di essere Dio, ma per quale motivo si dovrebbe credere ad una sua dichiarazione?
Dov’è la prova che Gesù è Dio?
La Bibbia ci fornisce diversi argomenti, quali i miracoli e le profezie adempiute, che dimostrano che Gesù è proprio Colui che ha detto di essere (Giovanni 20:30-31).
L’argomento più convincente, o il segno che, secondo le stesse parole di Gesù, avrebbe dimostrato che Egli era il Figlio di Dio, è stata la Sua Risurrezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.