È vero che i videogiochi sono pericolosi per i bambini?

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Vedendo videogiochi violenti, i bambini possono diventare violenti.
Questo fa parte di tutta una serie di fattori psicologici.
Generalmente i bambini sono estremamente reattivi, tendono ad interpretare e ripetere ogni sensazione o gesti che gli vengono proposti, in questo caso dai personaggi dei videogiochi, che hanno conquistato la loro stima e attrazione.
Lo schema del videogioco, che spesso è accentrato alla violenza estrema, con scene di morte e di sopraffazione, viene per così dire ‘metabolizzato’ dal bambino, nel senso che viene sottoposto ad una vera e propria somatizzazione, fino al risveglio degli elementi più aggressivi della personalità.

Quantomeno i segnali e gli influssi nel videogioco sono fattori destabilizzanti nella personalità di un bambino, gli possono creare psicolabilità, instabilità, insofferenza, iper-reattività…
Facendo leva su caratteristiche innate dei bambini, il videogioco li coinvolge come in una spirale della quale difficilmente riescono a liberarsi.
Tale condizionamento è certamente voluto dai costruttori per favorire al massimo la vendita del prodotto a scopi di profitto.
È tempo che i nostri legislatori provvedono a studiare delle leggi che regolano e limitano la diffusione di questi pericolosi videogiochi.
I bambini hanno bisogno e diritto ad una crescita equilibrata, caratterizzata da quanta più serenità possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.