E’ vero il racconto di Giona e la balena?

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Effettivamente, molta gente, a primo impatto, trova difficile accettare l’episodio del profeta Giona, descritto nell’omonimo libro, che è stato nel ventre di un grosso pesce (Giona 1:17).
Gli scettici trovano terreno fertile nel rendere ridicolo il racconto di questo profeta che, inghiottito intero, probabilmente, da una balena, rimase in quelle condizioni per tre giorni e tre notti riuscendo a sopravvivere.
Nel tentativo di evitare le apparenti improbabilità del racconto, alcuni sostengono che esso non fu mai scritto per essere inteso in senso letterale, bensì allegorico.

Ma non si può considerare Giona come un’allegoria, perché in nessuna parte della Bibbia è trattato come tale. 
Il racconto stesso è stato scritto nello stile della narrativa storica e non vi è nessuna indicazione che fosse mai inteso come un mito o un’allegoria. 
Il passo di 2 Re 14:25 allude a Giona come ad una figura storica; Gesù stesso tratta Giona come tale e riferisce che egli era un Profeta la cui predicazione portò al pentimento il popolo di Ninive. 

Gesù paragona l’episodio perfino alla sua stessa morte e risurrezione, raffigurandosi con lui: “…perché, come Giona rimase dentro al grosso pesce tre giorni e tre notti, così io, il Messia, resterò sepolto nel cuore della terra tre giorni e tre notti.
Nel Giorno del giudizio gli abitanti di Ninive si leveranno contro questo paese, e lo condanneranno, perché quando Giona predicò, essi si pentirono e, lasciata la cattiva strada, si convertirono a Dio.
Eppure ora qualcuno ben più grande di Giona è qui” (Matteo 12:40-41).
Se qualcuno negasse i fatti relativi alla storia di Giona, egli dovrebbe presumere un’ignoranza o un inganno da parte di Gesù, che credeva alla sua autenticità, il che, in effetti, annullerebbe la sua pretesa di essere quello che Lui diceva di essere.
 
Ci sono alcune specie di balene che sono perfettamente in grado d’inghiottire un uomo intero, come anche il pescecane, lo squalo bianco ed il capodoglio.
È noto che questi mammiferi giganti possono ingoiare interi animali anche più grossi dell’uomo.
Forse è stata una balena ad inghiottire Giona, ma la Bibbia non specifica la specie di pesce.
L’anatomia di questi mammiferi acquatici permette la presenza di ossigeno nel loro stomaco sufficiente per sopravvivere.

Togliendo le probabilità scientifiche, quello a cui noi maggiormente facciamo affidamento è a ciò che la Bibbia ci trasmette, cioè all’intervento miracoloso di Dio.
In tutto il racconto vi è la caratteristica dell’interesse di Dio verso il profeta e la sua missione. 
Il racconto ci vuole trasmettere anche che Dio può intervenire in modo miracoloso, affinché si adempia quello che Lui vuole.

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