Gesù risuscitò spiritualmente o fisicamente?

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Gesù Cristo risuscitò corporalmente, cioè riprese il corpo con cui era morto sulla croce e che era stato seppellito.
Ovviamente il corpo con cui Gesù risuscitò ed apparve ai suoi discepoli, era diverso da quello precedente, perché era immortale, incorruttibile e glorioso. 
A dimostrazione di questo vi è il fatto che Gesù si presentò in mezzo ai suoi discepoli a porte chiuse, passando attraverso i muri dell’abitazione dove essi si trovavano; ma quel corpo rimaneva pur sempre il suo corpo.

Infatti quando Gesù apparve ai suoi discepoli, e questi pensavano di vedere uno spirito, disse loro: “Perché siete turbati? E perché vi sorgono in cuore strani pensieri? Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché sono ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io” (Luca 24:38-39).
Gesù disse di non essere uno spirito, perché uno spirito non ha carne e ossa.
Ma oltre al fatto che i suoi discepoli lo potevano toccare, vi è il fatto che in quel corpo c’erano i segni dei chiodi e il segno della lancia nel suo costato, cosa molto importante questa; quei segni nel suo corpo risorto infatti confermano la sua risurrezione corporale.

Con la resurrezione fisica, Gesù ha vinto anche la Morte.
Quando Gesù è morto, avvenne la separazione del suo spirito dal suo corpo, per cui il corpo, in un certo senso, venne perduto; quindi, per dimostrare la vittoria sulla morte, era necessario che l’anima del morto Gesù tornasse proprio in quel corpo da cui si era separato.
In altre parole Gesù ha riavuto il suo corpo, ma glorioso e incorruttibile.

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