La vita di Enoc

La vita di Enoc
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Genesi cap. 5 ci parla di un uomo di nome Enoc. Egli fu uno dei patriarchi che visse prima del diluvio. La sua storia, anche con pochi accenni, sarà stata senz’altro affascinate; essa ci spinge a riflettere su noi stessi.

La menzione che la Bibbia fa di quest’uomo si riassume in queste poche parole: “Enoc camminò con Dio, poi scomparve, perché Dio lo prese” (Genesi 5.24); e “Per fede Enoc fu rapito perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio lo aveva portato via; infatti prima che fosse portato via ebbe la testimonianza di essere stato gradito a Dio” (Ebrei 11:5).
È sottinteso che “camminare con Dio”, significa “vivere secondo Dio, secondo la Sua volontà”.

Ci colpiscono queste parole, poiché in esse vediamo l’esperienza che dovrebbe vivere ogni cristiano: l’unico suo scopo è quello di piacere a Dio!
La vita di Enoc fu una costante comunione con il Signore!

Egli non “camminò” per un po e poi si fermò, ma per 300 anni camminò con Dio!
Dalla sua maturità alla sua assunzione in Cielo!
Egli realizzò quella comunione che l’avvicinò sempre più al suo Creatore.

La sua vita probabilmente non fu tutta rosa e fiori: malattie, problemi e dispiaceri non gli saranno mancati, proprio come non mancano a nessuno di noi; ma lui ha continuato a restare fedele al Signore.
La presenza di Dio nel nostro cuore ci da coraggio di servirlo come fece Enoc.

Sebbene non sappiamo come lo servì, ci viene però detto che ciò che fece piacque a Dio!
È interessante notare che Enoc visse 365 anni, un’anno per ogni giorno dell’anno, alla fine dei quali Dio lo portò a “casa”.

Possiamo dire che a noi ci viene chiesto di servirlo 365 giorni all’anno, in attesa di essere da Lui chiamati per godere della sua perfetta presenza.
Come è stato per Enoc, così sarà anche per noi credenti: il Signore ci darà la forza, in qualunque circostanza ci dovessimo venire a trovare, per mantenerci fedeli fino alla fine.

Poiché la fedeltà, l’ubbidienza e la costanza, sono gradite a Dio, Egli saprà ricompensarci.
Dio ha messo in noi una nuova vita; ed Egli la perfezionerà, la renderà completa e la porterà a compimento.

Questo ha promesso il nostro Signore e Salvatore Gesù e questo avverrà, perché lo avremo amato con tutto noi stessi.
Che si possa dire di noi, ciò che la Sacra Scrittura dichiara di Enoc: “Ha vissuto una vita, piacendo al Signore!“.

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