Quali sono le prove della risurrezione di Cristo?

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Vi sono diverse prove che ci possono confermare l’avvenuta Risurrezione di Gesù Cristo, ma in questa occasione ne citeremo quattro, che, a nostro avviso, sono le più evidenti.

1) L’esistenza della Chiesa.
Il successo iniziale della Chiesa Cristiana è un fenomeno storico di enorme importanza.
Ebbe la sua origine a Gerusalemme intorno al 30 d.C., nello stesso luogo dove Gesù fu crocifisso, sepolto e risorto.
È possibile credere che la Chiesa primitiva potesse sopravvivere anche una sola settimana in un luogo così ostile, se Gesù Cristo non fosse risorto dai morti?
La Risurrezione di Gesù fu predicata per primo nei luoghi degli avvenimenti della sua condanna e morte, a Gerusalemme, e in risposta alla prima predicazione degli Apostoli, dopo aver ascoltato l’annuncio che Cristo era risorto, tremila persone credettero.

2) Il giorno della Domenica.
La Domenica cristiana non è soltanto un fenomeno sociologico.
La decisione di spostare il giorno dell’adorazione a Dio dal Sabato alla Domenica (per gli ebrei era il 1° giorno della settimana), è forse una delle decisioni più importanti mai prese da un gruppo di persone, specialmente se consideriamo le conseguenze che avrebbero potuto subire se i Giudei avessero potuto dimostrare che fossero in errore riguardo la Resurrezione di Cristo.
I primi Cristiani, inclusi gli Apostoli, erano Ebrei e quindi osservanti del Sabato; sapevano che infrangendo la Legge si avrebbero attirato l’ira di Dio.
Eppure qualcosa dovette succedere per spingere questi fedeli Giudei ad abbandonare le antiche usanze e tradizioni.
Essi spostarono il giorno di adorazione e servizio a Dio alla Domenica, in onore dell’evento della Risurrezione del loro Signore e Salvatore.

3) Le persone cambiate allora.
La vita cambiata di quei primi cristiani è una prova eloquente a favore della Risurrezione di Cristo.
Cosa li spinse ad andare dappertutto, proclamando il messaggio del Cristo risorto?
Non sono stati sicuramente i benefici materiali come gloria, onori, ricchezza, posizione sociale, etc..
Ma la ricompensa per la loro fedeltà sincera e completa al Cristo risorto fu che subirono persecuzioni, incarceramenti e torture, che furono gettati in pasto ai leoni, lapidati, flagellati, crocifissi; eppure essi erano i più pacifici tra gli uomini, non forzavano nessuno a diventare cristiano, ma davano la propria vita perché credevano nel messaggio che proclamavano.
Prendiamo un esempio, per tutti: Pietro.
Mentre Gesù era ancora in vita, lo ha rinnegato, avendo paura che arrestassero anche lui; cinquanta giorni dopo era fuori, in mezzo alla piazza, non curante delle critiche e senza paura dei capi dei Giudei, predicando la morte e la Risurrezione di Cristo.
Questo cambiamento di comportamento si può spiegare con un appunto scritto da un’altra persona, l’Apostolo Paolo: “Cristo è apparso a Pietro…” (1 Corinzi 15:5).

4) Le persone cambiate ora.
Questa è la prova che ci riguarda personalmente.
Tutte le persone che pongono la loro fiducia in Cristo sperimentano la potenza della Sua Risurrezione nella propria vita di ogni giorno.
In primo, la certezza del Perdono dei loro peccati, poi la sicurezza della Vita eterna e della propria risurrezione dai morti e la trasformazione della propria vita come nuove creature in Cristo Gesù.
Capita spesso che alcolizzati vincono il loro vizio, drogati vengono liberati dalla droga, criminali abbandonano la vita corrotta, diventando cittadini esemplari, malati terminali guariti, etc..
Tutto questo solamente perché Cristo è risorto ed è operante anche oggi.
Ma la cosa più importante, valida anche per te, è che anche tu, oggi, puoi sperimentare la potenza di Cristo, e ricevere la testimonianza diretta della sua Risurrezione.

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