Si può provare l’esistenza di Dio, oltre quello che ci dice la Bibbia?

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Nella nostra esperienza quotidiana, quasi ogni cosa sembra avere un inizio.
Infatti, le leggi della scienza ci dimostrano che perfino le cose che sembra non subiscano cambiamento negli anni (come il sole ed altre stelle) si esauriscono.
Ogni secondo il sole brucia milioni di tonnellate di idrogeno, consumandosi, e siccome non può durare per sempre, doveva avere avuto un inizio ed avrà una fine (Apocalisse 22:5).
Si può dire la stessa cosa riguardo l’universo intero (Luca 21:33).
Il primo versetto della Bibbia dichiara: “Nel principio Dio… “.

In queste parole non si cerca di provare l’esistenza di Dio, neppure di suggerire in qualsiasi modo che Dio ebbe inizio.
Infatti la Bibbia afferma chiaramente che Dio esiste al di là del tempo; Egli è eterno, senza inizio o fine: è infinito!
Inoltre, Egli sa tutto, essendo infinitamente intelligente.
È logico, però, accettare l’esistenza di un tale essere eterno?
La scienza moderna, che progetta la tecnologia che fabbrica i computer e le navette spaziali, e la scienza medica tesa ad allungare la vita, possono addirittura permettere una tale nozione?
La Bibbia afferma anche che Dio sa tutto: è onnisciente!
Dunque, è infinitamente intelligente.

Per riconoscere le Sue opere bisogna sapere per prima cosa da dove cominciare per riconoscere l’evidente operato della Sua intelligenza.
Come possiamo riconoscere l’evidenza di “intelligenza”?
Perché gli scienziati si entusiasmano così tanto quando scoprono, ad esempio, utensili fatti di sassi insieme con delle ossa in una grotta?
Perché gli utensili parlano di esseri intelligenti! 
Gli scienziati riconoscono che quegli utensili non si sono potuti costruire da loro stessi, spontaneamente, sono invece stati ideati e prodotti da un intervento intelligente.
Giustamente concludono quindi che una creatura intelligente fece quegli utensili.

Similmente, non si potrebbe mai guardare alla Grande muraglia cinese, al Colosseo o ad un qualsiasi altro edificio del genere e concludere che tali strutture si furono formate da un’esplosione di una cava di sassi!
Possiamo riconoscere dalla fattura che dietro a queste cose c’è stata un’intelligenza che le ideò e le costruì.
Vediamo dappertutto oggetti fatti dall’uomo: macchine, aerei, computer, radio, case, elettrodomestici, e così via, eppure non ci viene mai in mente di pensare che tali oggetti siano solo il  prodotto del tempo e del caso, la fattura si vede dappertutto.

Non ci passerebbe mai per la mente l’idea bizzarra che, se si lasciasse del metallo a se stesso, da qualche parte, si trasformerebbe spontaneamente in motori, trasmissioni, ruote, e tutti gli altri pezzi necessari per costruire un’automobile!
Quindi Dio è creatore, progettista e maestro, oltre ad essere il Dio personale come ci presenta la Bibbia.
Oggi, però, molte persone, compresi tanti scienziati, credono che tutte le piante e le creature, compresi gli ingegneri intelligenti che fanno orologi, automobili, ecc., siano il prodotto di un processo evolutivo e non di un Dio Creatore.
Questa convinzione dimostra, oltre la loro irreligiosità, l’opposto di quello che vogliono apparire, di essere ignoranti e mancanti di una giusta valutazione della realtà.

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