Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso il pozzo. Era circa l'ora sesta (Giovanni 4:6 ). Colui che siede sul trono disse: "A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita..." (Apocalisse 21:5-6 ). Stanco per il cammino, nel calore del mezzogiorno, Gesù aspetta. Ma cosa aspetta?
L’apocalisse potrebbe diventare realtà sotto i nostri occhi.
Nel biblico libro dell’Apocalisse 6:7-8 si legge una profezia particolare, secondo cui nella quarta parte della terra gli uomini moriranno di spada a causa di molte guerre, per fame a causa di grande carestia, di morte a causa di svariate malattie (peste, AIDS, tumori di vari generi) e a causa delle belve della terra. Vi è mai capitato di rattristarvi nel vedere in tv certe immagini cruenti, in cui dei teneri cuccioli di foca vengono bastonati crudelmente fino alla morte dai bracconieri per poterne rubare la morbida pelliccia bianca? Ci si sente male nel vedere distese di bianco ghiaccio arrossato dal sangue di questi piccoli esseri indifesi! Per non parlare della catena di montaggio della carne di miliardi di esseri messi all’ingrasso, in quelle orribili e strettissime batterie.
Cosa sta succedendo oggi in Iran? In questo paese dove i cristiani sono duramente perseguitati e il cui presidente ha lanciato, sin dal suo insediamento, una campagna diffamatoria e denigratoria contro Israele? Questa nazione è governata col pugno di ferro dagli ayatollah (capi religiosi) da quando, nel 1979, avvenne la cosiddetta rivoluzione islamica il cui massimo promotore fu l’ayatollah Khomeini. Nel mese di giugno 2009 si sono tenute le elezioni presidenziali nelle quali è stato riconfermato il presidente uscente Ahmadinejad. Ma da più parti si è parlato di brogli elettorali e si è detto che i risultati sono stati falsificati e, presumibilmente, se fossero stati attribuiti ai candidati il numero di voti effettivamente ricevuti, Ahmadinejad non sarebbe stato rieletto.
Breve descrizione dell'Inferno secondo la Bibbia. Anche se è ragionevole credere che la descrizione dell'Inferno fatta da Dante Alighieri, nella sua Divina Commedia, è frutto della sua fantasia, non possiamo però ignorare che Dio stesso, prima tramite i profeti e poi tramite Suo Figlio Gesù e gli apostoli, ci parla dell'esistenza di quel luogo e condizione di tormento, che Lui stesso ha destinato a durare per l'eternità. Sembra essere scontato che, come membri di chiesa e credenti di fede cristiana, accettiamo, tra l'altro, uno degli insegnamenti basilari di Cristo, che è l'esistenza dell'Inferno. Purtroppo molti "credenti" rifiutano di accettare tale realtà come voluta da Dio e proclamata dalla Chiesa.
Una riflessione di qualche mese fa, ma sempre attuale.
Dopo la crescita economica e industriale, cominciata negli anni sessanta, e proseguita negli anni settanta e ottanta, abbiamo assistito, dagli anni novanta in poi, ad un calo costante del benessere mondiale. Gli ultimi mesi dell’anno 2007, hanno dato inizio a quella che possiamo chiamare la più grande crisi economica del nostro tempo, poi, con l’anno 2008, la crisi ha preso campo in quasi tutto il mondo: prima con l’aumento continuo e ingiustificato del prezzo del petrolio, che ha provocato il crollo di molti settori produttivi; poi con la crisi dei mutui, cominciata col fallimento della grande banca americana Lehman Brothers, che ha fatto tremare tutto il sistema bancario mondiale e infine con la caduta delle borse che ha gettato nell’incertezza tutta l’economia mondiale.
Lotterie, scommesse legali, video poker e altre cose simili sono pratiche inaccettabili per un cristiano, e apertamente da condannare. Gli italiani, si sa, sono un popolo di giocatori e l'introduzione, in questi ultimi anni, di nuovi giochi con vincite più o meno allettanti, ha contribuito ad alimentare la febbre del gioco e a renderla contagiosa. Possiamo dire che è il male (vizio) del secolo. Le ragioni che portano a questa conclusione sono molteplici:
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore».